Firmata con riserva l’ipotesi di Accordo per gli addetti al trasporto a fune



Sottoscritta il 15/4/2019, tra ANEF e FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, SAVT-TRASPORTI, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per gli addetti agli impianti di trasporto a fune, con decorrenza 1/5/2019-30/4/2022


L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta con riserva sia delle Organizzazioni sindacali che la scioglieranno entro il 24/5/2019, sia dell’ANEF la quale dichiara che sarà sottoposta all’approvazione dei propri organi associativi.


Aumenti retributivi
L’ipotesi di accordo prevede l’aumento della retribuzione minima base di euro 72,00 mensili lordi riferiti al IV livello e da riparametrarsi sulla base della vigente scala parametrale, così ripartito e con le seguenti decorrenze:
– euro 10,00 mensili lordi con decorrenza giugno 2019;
– euro 29,00 mensili lordi con decorrenza gennaio 2021;
– euro 33,00 mensili lordi con decorrenza dicembre 2021.


Welfare Contrattuale
A tale proposito, l’intesa dispone l’erogazione 1/1/2020, pari a 100,00 euro all’anno, da riproporzionare per i lavoratori stagionali in base ai periodi di effettiva durata del contratto di lavoro degli stessi, che saranno incrementati di ulteriori 10,00 euro in caso di destinazione al fondo di previdenza complementare negoziale. Le possibilità di scelta delle prestazioni di welfare saranno individuate a livello aziendale.


Indennità domenicale
Viene aumentata a 13,00 euro per ogni giornata domenicale di effettiva prestazione.


Apprendistato professionalizzante
Possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante i lavoratori destinati a svolgere le mansioni proprie dei livelli I Super, I, II, III, IV, V e VI.
La durata massima del periodo di apprendistato professionalizzante e la sua suddivisione in periodi ai fini retributivi risulta determinata secondo la tabella sottostante:


 













































Livelli

Durata Complessiva


mesi

I Periodo


mesi

II Periodo


mesi

III Periodo


mesi

I Super 36 12 12 12
I 36 12 12 12
II 36 12 12 12
III 36 12 12 12
IV 36 10 16 10
V 24 6 12 6
VI 24 6 12 6


Il trattamento economico dell’apprendistato professionalizzante è così determinato:
– nel primo periodo: 80% della retribuzione di fatto nazionale e aziendale o territoriale;
– nel secondo periodo: 85% della retribuzione di fatto nazionale e aziendale o territoriale;
– nel terzo ed ultimo periodo: 95% della retribuzione di fatto nazionale e aziendale o territoriale.
La facoltà d’assunzione con contratto d’apprendistato professionalizzante non è esercitabile dalle aziende che, al momento della stipulazione di nuovo contratto, risultino non aver mantenuto in servizio almeno il 60% dei contratti di apprendistato scaduti nei 24 mesi precedenti. Detta regola si applica nelle aziende con più di 3 apprendisti.
A tal fine non si computano i lavoratori che si siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa e quelli che, al termine del rapporto di apprendistato, abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.


Apprendistato in cicli stagionali
Possono essere assunti con contratto di apprendistato in cicli stagionali i lavoratori destinati a svolgere mansioni proprie delle figure professionali inquadrate nei livelli VI, V, IV e III dell’inquadramento definito dall’art. 4 del presente contratto.
L’apprendista assunto a tempo determinato per la stagione può esercitare il diritto di precedenza nell’assunzione presso la stessa azienda nella stagione successiva, con le medesime modalità che la legge e la contrattazione riconoscono ai lavoratori qualificati.